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The Rover – Cosa aspettarci da questa nuova sfida di Rob?

by on gen.20, 2013, under approfondimento in-depth article leading article editorial editoriale, fan art, movies/film, Photo Foto, Robert Pattinson, still, The Rover

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di @fearlessmore

Non che si sappia molto al momento su The Rover, se non una trama stringata, gli attori principali e una location vaga, che, a detta delle fan australiane che hanno tentato di saperne di più, sarà blindatissima!

E come ad ogni nuova “impresa” di Rob, ci ritroviamo a dire “questa è la svolta!”, “questa è la consacrazione”, “questo farà dimenticare Twilight” e ancora “Ora non lo chiameranno più il Vampiro!”.

L’abbiamo detto soprattutto con Bel Ami, al tempo, il suo primo ruolo da “cinico”… ma la critica l’ha massacrato e il box office non l’ha certo premiato…ma possiamo dire con certezza che, nonostante i risultati dal botteghino, la vera svolta della carriera di Rob è stato Cosmopolis, è stato lavorare con David Cronenberg.

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Che un mostro sacro – amato e odiato – del cinema abbia puntato gli occhi su Rob e non si sia risparmiato in lodi sulle sue capacità interpretative, né sulle sua qualità come persona, lo ha reso finalmente credibile anche agli occhi di quella parte di critica che ancora guardava a lui con sufficienza, ancora come al bello e cupo vampiro di Twilight.

E allora, cosa possiamo aspettarci e cosa possiamo dire di questo nuovo progetto che partirà a giorni?

partiamo da quello che sappiamo…

Sappiamo che The Rover sarà il secondo lungometraggio del regista australiano David Michod, salito agli onori della critica cinematografica col suo primo film Animal Kingdom, candidato agli Oscar nel 2011 per la categoria “migliore attrice non protagonista”(Jacki Weaver ).

Il film, che ha ottenuto 34 premi e 36 candidature in varie competizioni, nonché il premio della giuria al Sundance Film Festival, racconta la brutale e tragica vicenda di una famiglia di Melbourne legata a doppio filo alla criminalità e a settori corrotti delle forze di polizia.

Riguardo al soggetto del film, in un’intervista rilasciata alla stampa romana durante la presentazione di Animal Kingdom al Festival del Cinema di Roma 2010, David Michod ha detto:

Sono affascinato da un periodo della criminalità australiana, quello degli anni 80 – anche se il film non è ambientato in quegli anni. Sono i giorni morenti delle gang e dei criminali professionisti, giorni particolarmente pericolosi a causa dei rapporti con certi settori delle autorità. Nel film ho voluto ricostruire come funzionavano le cose allora ed esplorare la fine del periodo di massima diffusione della rapina a mano armata e il modo in cui questo declino si rispecchia nella tragedia che colpisce una famiglia. Il modello per la famiglia, sembrerà strano, sono la mia e le famiglie di amici, le loro dinamiche però sono trasferite in un ambiente di criminali sociopatici.

Questa criminalità fa da sfondo anche a The Rover, dove ritroviano anche Guy Pearce, nel ruolo di un uomo che ha perso tutto e che cerca di ritrovare la sua auto, che gli è stata rubata da una gang criminale.Nella sua ricerca si fa aiutare da Reynolds (Robert Pattinson), l’ingenuo membro della banda, abbandonato ferito dopo l’ultima rapina.

Guy Pearce, attore inglese cresciuto in Australia, durante la sua adolescenza accompagna le rappresentazioni teatrali e i musical al body building, riscuotendo in entrambi i settori un discreto riscontro.L’esplosione del suo successo avviene nel 1994, quando si cala nei panni della drag queen in “Priscilla – La regina del deserto”, pellicola che vince due statuette agli Oscar.Nel nuovo millennio si aprono per lui le porte delle grandi produzioni hollywoodiane con un susseguirsi di grandi film, tra i quali “Il Discorso del Re” del 2011, con attori del calibro di Colin Firth, Helena Bonham Carter e Geoffrey Rush.

Che Guy Pearce abbia accettato di essere coprotagonista di Robert Pattinson ci rincuora…era sbagliata la nostra sensazione che in generale attori affermati evitassero di lavorare con lui? E’ un dato di fatto che negli ultimi anni Rob catalizzi su di sé l’attenzione del pubblico e dei media, spesso togliendo luce, soprattutto negli eventi promozionali dei film, ai suoi colleghi. lo abbiamo toccato con mano durante la promozione di Water for Elephant, per non parlare di quella di Bel Ami durante la Berlinale del 2012!

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Ben venga, dunque, se ora gli attori cominciano ad accettare una competizione con lui di tipo cinematografico, smettendo di vederlo solo come un ingombrante sex symbol che può offuscare la loro immagine.

In conclusione, the Rover si presenta come un ulteriore banco di prova (finiranno mai? probabilmente no…) …e non solo per Rob, ma anche per lo stesso Michod, che deve dimostrare di essere all’altezza delle aspettative della critica, che lo ha apprezzato in Animal Kingdom.

Noi siamo di parte, ovviamente, ma le premesse ci sono tutte e, forti delle lodi sperticate e della fiducia che Cronenberg ha in lui, ci aspettiamo che il rapporto di Robert con Michod sia fecondo come quello avuto col regista canadese e gli dia quella sicurezza in più per affrontare in un prossimo futuro un regista fuori dagli schemi come Werner Herzog.

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4 Commenti per questo articolo

  • becauseofrob

    Fearlessmore ti adoro!!!

  • babalina

    È tutto condivisibile e appoggio totalmente, ma io ho ancora dei dubbi! Non su robert, che adoro e amo, ma sulla stampa e su alcuni critici, che purtroppo vedono e vedranno robert come il pallido vampiro, e non ammetteranno mai che è un bravissimo attore che sa esprimere e sa dare emozioni. Spero di sbagliarmi con tutto il cuore…..

  • grizabella

    Carissima Fearlessmore :
    Le tue analisi hanno , sulla mia ‘sete’ , lo stesso effetto di un chiosco di bibite nel Gobi ( … ” Chiamami Peroni , saro la tua birra ! ” Ricordi ? …Insomma , una cosa del genere :) )

  • ellevi

    Sono d’accordo con te, cara babalina!
    Secondo me, forse la smetteranno di tormentarlo se farà un film di successo (l’eventuale fiasco, probabilmente, sarebbe tutta colpa sua!!! grrrr….) per un Tarantino o uno Scorsese o uno Spielberg … roba così…

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