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Mathieu Almaric parla di Cosmopolis e menziona Rob/ talks about Cosmopolis and mentions Rob

by on mar.10, 2012, under Interviste

 

In fact, Almaric — best-known to American audiences through his roles in “Munich, “Le Scaphandre et le Papillion” (“The Diving Bell and the Butterfly”), and “Quantum of Solace,” has been a director longer than he’s been an actor. As a teenager, he took a job as a trainee AD on Louis Malle’s “Au Revoir les Enfants” and he won Best Director at Cannes in 2010 for “Tournee.” He has also worked with some of France’s best directors, of course — among them Arnaud Desplechin and Alain Resnais – and he’ll next be seen in David Cronenberg’s forthcoming “Cosmopolis,” playing a “pastry assassin” who creams Robert Pattinson in the face as part of his mission to sabotage power and wealth worldwide. Almaric sat down with The Playlist to talk about his philosophies on- and off-screen, and why he feels an actor is “nothing.”

As the pastry assassin, you get to throw a pie in Robert Pattinson’s face and then give a six-page monologue.

Cronenberg is very close to the book. And Rob is a great guy. Yeah, yeah — it’s a tough scene. I had to speak in English, and Cronenberg shot it in one sequence, where you do the whole scene in one shot. It was very physical, and I spoke so much. And you’re afraid, because it’s Cronenberg! [Laughs] But you manage to learn your lines, and I’m always surprised when I manage to be able to say the words in complete order, you know? I don’t know how it’s possible. But I think it’s going to be an amazing film, especially because he shot it in order, exactly as it happens in the book, about a man who gets broken.

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Mathieu Almaric è più conosciuto come regista che come attore, da ragazzo ha lavorato con il grande Louis Malle  in “Au Revoir les Enfants”. Ha vinto, come regista il premio per la migliore regia a Cannes nel 2010 per Tournee,  e come attore ha partecipato a successi come Munich, “lo scafandro e la farfalla  e 007-Quantum of Solace. In Cosmopolis, di David Cronemberg, con Robert Pattinson ha il ruolo di un terrorista specializzato nel distruggere l’immagine di personaggi conosciuti prendendoli a torte in faccia pubblicamente e con la maggiore risonanza mediatica possibile. Ed è quello che fa proprio a Robert Pattinson nel film. The Playlist gli ha chiesto:

Come “terrorista a mezzo torta” tiri una torta in faccia a Pattinson e di seguito hai un monologo di sei pagine in Cosmopolis?

Almaric: Cronemberg è molto fedele al libro e la difficoltà era girare l’intero monologo in una sola ripresa, come lui voleva. in più dovevo recitare in inglese, che non è la mia lingua, è una scena molto fisica e in più dovevo parlare tanto. E hai paura, perchè sei di fronte a Cronemberg (ride), e alla fine impari le tue battute e le dici. la cosa interessante è che le scene sono state girate in ordine, così come procede il libro, esattamente con quella progressione, perchè voleva far vedere come crolla un uomo (il personaggio interpretato da Robert Pattinson, Erik Packer)

source Playlist-indiewire via Rplife

 


3 Commenti per questo articolo

  • becauseofrob

    Se un attore e regista di 47 anni, dichiara di aver avuto paura di recitare davanti a Cronenberg, come deve essersi sentito il venticinquenne protagonista assoluto del film?
    Non vedo l’ora di sentirmelo dire direttamente da Rob.

  • pattz@

    ho pensato la stessa cosa Because cara….come si sia dovuto sentire Rob, con infinita meno esperienza e il suo ruolo da lead.
    Vedremo….sto seriamente meditando di fare un giretto en Côte d’Azur au mois de mai….

  • grizabella

    Avete ragione .
    Ricordo di aver letto sul Blog come sia capitato lo stesso ad una attrice del calibro di Juliette Binoche .
    Poichè lei ha lasciato il set in lacrime , ho temuto che avesse subìto un tipo di violenza simile a quella di Maria Schneider sul set di ” Ultimo Tango a Parigi “.
    Mi risulta difficile pensare di Cronemberg quello che ho pensato di Bertolucci , quando appresi la meccanica della famosa scena con il burro … ( la povera Scneider non riuscì più a riprendersi dallo shock , e denunciò il regista – e credo anche Brando -per reiterata violenza sulla sua persona )
    … Ed ancor più difficile pensare di Robert quello che ho pensato di Brando , per gli stessi motivi .

    Sarà per QUESTO che di Robert è stato detto , recentissimamente , come in lui vi sia ” un che di luciferino , debosciato , crudele ed ambiguo ” ?
    Dalla stessa persona che , nel medesimo articolo , si rammaricava di come al suo posto non vi fosse ” Uno come Brando ” ( ! ) ??

    Non so che dire .
    Una cosa è certa , però : non credo proprio che Cronemberg sia un porco sadico , anche se penso sia estremamente severo con i suoi attori dopo il ” ciack ” e prima del ” cut ” .
    Ed il suo rapporto con il Protagonista Assoluto direi che è stato ottimo , se diamo credito alle parole del regista stesso e di sua sorella Denise .

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