Water for Elephants/Come l’acqua per gli Elefanti, nelle recensioni dei giornali americani (Rassegna stampa)/parte 2
by Fiammy on apr.26, 2011, under Interviste
Trovate la prima parte della rassegna stampa americana su Come l’acqua per gli elefanti (Water For Elephants( al precedente articolo)
Riprendiamo la nostra rassegna delle testate americane che hanno recensito il film
Movie Hole, dice che Francis Lawrence ha fatto un ottimo lavoro di precisione nel descrivere anche i più piccoli dettagli di un’epoca, grazie all’attento lavoro di Jack Fisk e con una sceneggiatura di Richard LaGravenese molto solida e ben strutturata e che mantiene l’attenzione dello spettatore per tutto il film. Su tutto spicca la colonna sonora di James Newton Howard, che con questa colonna ha scritto uno dei suoi lavori migliori. Ma la principale attrazione qui è la performance delle tre star del film. Whiterspoon è perfettamente bilanciata in un ruolo che invece si prestava facilmente ai clichè. Waltz è perfetto in un ruolo che dovrebbe ricordare a tutti perchè ha vinto un Oscar. Ma la sorpresa del film, secondo Michael A. Smith è Pattinson che se era tranquillo e meditabondo in Twilight, qui salta fuori dallo schermo, sempre alla pari, scene per scena con Waltz e Whiterspoon. “E chi pensava che questo ragazzo potesse recitare?, Ben fatto, giovane uomo”. Applausi anche per il grande Hal Holbrok la cui performance conclude il film
Di tutt’altro segno, con segnali contrastanti è Movie Line che critica la scelte registiche di Francis Lawrence nel fotografare un periodo storico come quello della Grande Depressione americana come un periodo terribile ma con elementi di magia in esso in cui esisteva anche del Glamour (N d T e… resti tra noi, anche Cinderella Man che indulgeva invece molto sui dettagli della povertà e della disperazione del periodo storico non fu accolto positivamente dalla Critica americana) a allo stesso tempo esalta la capacità visiva del direttore della fotografia Prieto, riuscendo a rendere romantico anche il dettaglio più sporco del set. L’articolo va poi all’attacco contro Pattinson, di cui la telecamera si innamora anche se lui non dimostra particolari capacità nelle parrti drammatiche mentre riesce sempre bene nello sguardo da innamorato. La chimica tra Pattinson e Whiterspoon risulta poco convincente più per colpa di lei, troppo algida e distante, che per colpa di lui, e si sbilancia in lodi per Christoph Waltz dicendo che il suo personaggio è più crudele di quello di Hans Landa in Inglorious Bastards (ehm… e qui si esagera.. c’è una differenza tra un folle e un gerarca nazista..NdT). Infine la giornalista si spertica in lodi per Tai. (Chissà se le verrà mai in mente che Tai, bella come è, è comunque un animale, e se appare in un certo modo è merito di addestratore, regista, montatore e… addetti agli effetti speciali?…)
Chi invece pensa che la chimica in scena tra i due attori ci sia e che invece il limite il film sta proprio nel carattere “magico” dell’ambientazione e nella limitatezza dei personaggi stessi che dovevano interpretare (da libro) è Katey Rich di Cinema Blend che valuta invece come ben riuscite proprio le scene in cui i due si studiano da lontano, o ballano, o flirtano, o sono in difficoltà con sentimenti non esprimibili. La giornalista lamenta… l’eccessiva fedeltà al libro, ma magnifica la fotografia di Prieto ( tre stelle su 5)
Hollywood Reporter confeziona un’analisi del film (anche su un piano di analisi commerciale, di scelte di produzione) molto più complessa e interessante. Sembrerebbe una scelta della Fox, più che del regista stesso di avere glissato sugli aspetti più tristi dell’epoca della depressione americana e avere reso i tre protagonisti, pur molto bravi e più che adatti per il ruolo, molto glamour, per andare incontro più fedelmente possibile alle appassionate alla storia d’amore del libro della Gruen , togliendo però molti accenti di regionalità della storia stessa e semplificando molto la trama sottraendo spazio ai ruoli minori che nel libro avevano molta importanza. Ciò nonostante la fotografia, i costumi, e scenografia (Prieto, West, Fisk) e la stessa sceneggiatura (LaGravenese) funzionano al meglio così come pure gli attori. Pattinson , secondo Hollywood Reporter, appare al 300% migliore di quanto non apparisse nel suo ultimo film NON TWILIGHT ed è assolutamente convincente nel ruolo di Jacob. Ugualmente al meglio anche Whiterspoon e Waltz, il giornale lamenta una confezione troppo veloce di alcune scene clou del film e la mancanza di coraggio del film nell’essere rimasto troppo legato alla storia d’amore (presumibilmente vincente al botteghino)-
Il NYTimes definisce il film un timido adattamento della novella di Sara Gruen, troppo veloce nelle scene d’amore, e il personaggio di Pattinson proprio perchè molto ingenuo e di poco spessore nel libro originale (Averlo letto il libro magari….) difficilmente un buon veicolo per una interpretazione di profondità. il personaggio di August è chiaramente più complesso e interessante e Waltz lo interpreta con la stessa intensità di Inglorious Bastards .
il LATimes definisce il film spettacolare nel complesso anche senza la chimica nelle scene d’amore, con una ambientazione perfetta (costumi, scenografia, fotografia) e la magia del circo. le scelte di sceneggiatura, anche quelle di limitare la parte di Hal Holbook (troppo sopra le righe nella sua interpretazione) sono corrette e il film è un film di intrattenimento piacevole senza grossi picchi.
Sorprendente sul finale la recensione (molto cattiva) del film di Rope of Silicon che se all’inizio parte con lodi sperticate su Christoph Waltz e affossando gli altri e l’intero film perchè “non centrato realmente sull’epoca della depressione”, si rovescia completamente sul finale avanzando un dubbio ( N d. T: lo avevo anche io leggendo la sceneggiatura, che ha una marea di situazioni in cui il personaggio di August aveva sempre gli spazi giusti e le battute vincenti, con quello di Jacob che emergeva solo da un certo punto in poi…e che il personaggio era per molti versi simile, anche troppo a quello del Colonnello Landa in Inglorious Bastards ) ovvero: visto che i due personaggi sono molto simili, e lui li interpreta esattamente allo stesso modo, non è che di Waltz abbiamo già visto tutto ciò che sa fare e non ha altre corde interpretative?. Per il resto il film è noioso, nell’opinione di Rope of Silicon
Sorprendente in positivo la recensione di Edward Douglas su ComingSoon.net
che invece definisce WFE un ottimo film che mantiene tutte le promesse della vigilia e per la storia, e per l’ambientazione e per la regia e per essere proprio un film romantico e in vecchio stile senza gli eccessi che film come Australia di Baz Luhrmann aveva mostrato nel tentativo di fare “del buon cinema classico” Pattinson apporta una grande personalità a Jacob, lo rende immensamente gradevole e mantiene l’attenzione delle spettatore che segue i suoi momenti di scoramento e quelli di gioia, e il ruolo gli ha dato (finalmente) la possibilità di mostrare una serie di emozioni molto più ampia
molto positiva anche la valutazione di MovieMinute che si chiede “è proprio una cosa di cui vergognarsi dire che questo è un buon adattamento da un romanzo e un bel film da vedere?”. Secondo il giornalista , il film si lascia vedere piacevolmente, Pattinson sta benissimo nel suo ruolo, la sceneggiatura mantiene il cuore del racconto stesso e gli animali, Rosie in primis sono fantastici.
The oklaoma daily afferma chiaramente che Pattinson impressiona positivamente nel ruolo di Jacob e prova che ha molte più possibilità e profondità come attore di quanto il suo alter ego Edward gli permetta di esplorare. Con La Whiterspoon forma un duo assolutamente elettrizzante.
Journal Times sostiene che il film è ben costruito, ben diretto, con un ottimo lavoro sui costumi e sulle scenografie. Sottolinea le buone prestazioni di tutti e tre gli attori con un Pattinson finalmente sorridente e abbronzato la cui presstazione migliora sempre più e progressivamente lungo tutto il corso del film, e che sono molto belli i passaggi in cui i due attori si studiano o si guardano tra loro (3 stelle e 1/2)
Più critico verso la performance di Pattinson , ma entusiasta del film “questa favola di romanticismo, sadismo, storia e gloria sotto il tendone del circo è diventata una delle migliori produzioni che hollywood ci abbia dato quest”anno” è uno dei critici più importanti di Hollywood, Harvey Karten che lo definisce, bello, adatto per il ruolo ma non ancora un attore a pieno titolo.
E!Online sottolinea la prestazione di Christoph Waltz nel film, migliore di quella di Pattinson, ma sottolinea anche la diversità in complessità dei due personaggi nel libro originale, e la buona costruzione del film, anche nella scelta dei colori e che le sequenze con l’elefante sono “da togliere il respiro”. Sostiene che il film piacerà soprattutto ai lettori del libro della Gruen.
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Water for Elephants/Come l’acqua per gli Elefanti, nelle recensioni dei giornali americani (Rassegna stampa)/parte 3 - RobertPattinsonMoms
aprile 28th, 2011 on 13:59[...] trovate la prima parte qui e la seconda parte qui [...]













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aprile 27th, 2011 on 00:10
Beh… a questo punto sono proprio curiosa di vedere quei due che si studiano da lontano o si guardano tra loro…
aprile 27th, 2011 on 00:24
bene! bene! anche se c’è qualche recensione negativa, in sostanza robert e il film sono piaciuti. mancano dieci giorni e poi potrò dire se c’è davvero chimica tra i due personaggi…
aprile 27th, 2011 on 01:21
Nulla di nuovo sotto il sole!!! Era ovvio che ci fossero pareri discordanti, e probabilmente è un fatto positivo perchè significa che “ce n’è”.
E’ difficile criticare un film come questo, suppongo, dato che il libro è indiscutibilmente bello, il film si avvale, tra cast e crew, di ottimi elementi, ma soprattutto esce in un periodo denso di supereroi, film fantasy, storie contemporanee e bufale varie. Questo è decisamente un film fuori dal coro.
Facile dire che Walz è magnifico e Pattinson si deve ancora fare: Walz mi piace molto, e indubbiamente il ruolo da “cattivo” gli calza a pennello, ma fare il romantico senza essere noioso (Robbè) io lo trovo un tantinello più difficilino!!!
E ricordiamoci anche che non tutti i “criticoni” sui giornali e mass-media in generale sanno sempre quello che dicono…
Comunque staremo a vedere. Io nutro grandi aspettative per la qualità del film e del cast, un po’ meno x il mio traditore lato emozionale, che in genere non mi fa scegliere di andare a pagare x soffrire…. (ricordo ancora di essere stata gentilmente allontanata dal cinema per troppo rumore nel piangere per L’Attimo Fuggente!)
Poi credo che ad un genere di film come questo vada data l’opportunità di essere “incamerato”, un po’ come per Remember Me, dove le critiche positive si sono espresse poi anche a mesi di distanza dall’uscita del film.
Un’ultima cosa: e basta co’ sta storia della chimica!!!!! Sono attori! La chimica la lasciamo agli scienziati????
baci a tutte
aprile 27th, 2011 on 01:30
Bene ,niente male come esordio ,per Robert .
La prossima volta eviterò accuratamente il sito ” Rotten Tomatoes ” ,perchè gli affiliati mi sono sembrati contraddittori e poco seri , e mi affiderò alle capaci mani ed alla santa pazienza delle nostre Fiammy – & – Co.
Sapete : mi sto preparando ! Stufa di non capire perchè Tizio apprezzi più Sempronio di Caio ,o confronti il potenziale espressivo di Pinco rispetto a quello di Pallino etc…….,ho iniziato a selezionare alcuni buoni film dell’ultim’ora in cui compaiono alcune tra le migliori giovani promesse del cinema ,secondo la critica : ad esempio ” The Social Network ” ( Jesse Eisemberg – Andrew Garfield )e ” Nowhere Boy ” ( Aaron Johnson ).
Non so se avrò il coraggio di andare a vedere ” Le 127 ore ” ( James Franco ).
Ma porterò tutta la famiglia al cinema per ” Water for Elephants ” ( Robert Pattinson ).
Almeno mi sarò fatta una idea approssimativa del materiale su cui un critico campa , acquisirò una migliore obiettività .
E magari mi toglierò una grossa soddisfazione…..
” Il critico Tal ruba il pane che mangia ”
” Il critico Dei Tali possiede la capacità logica di un ditale ”
” Tra il critico A e la sua recensione non esiste chimica ”
” Tra la mente del critico B ed un foglio bianco ,vi è la medesima densità concettuale ”
aprile 27th, 2011 on 01:36
Mitica Spicy -Sparvi
!
Ciao ,passatE buone feste ?
aprile 27th, 2011 on 03:20
Ciao Griz!!!! Si, a parte che mi basta odorare un dolce x ingrassare!!! E tu? Un bacio
aprile 27th, 2011 on 03:49
LOL ! A Me sarebbe sufficiente guardarlo un pò più intensamente , il dolce ,per assimilarne ogni molecola ……per cui ,non ne mangio .
Neanche a Pasqua .
Però mi sono rifatta col resto !