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Ita- Eng /Robert Pattinson da domani in edicola con Vanity Fair Italia / Tomorrow: Vanity Fair It- Robert Pattinson interview

by on mar.29, 2011, under Interviste

Non bisogna essere molto intelligenti per capirlo: generalmente parlando, ci sono destini peggiori che quello di diventare un ragazzo-poster costretto a nascondersi dalle fan fra le mura di hotel a cinque stelle sparsi qua e là per il mondo. E Robert Pattinson sembra che intelligente lo sia parecchio. Però sembra anche che, personalmente parlando, il suo destino non l’abbia preso per il verso giusto. È giovane (a maggio compirà 25 anni), ha un sacco di soldi, il successo, un lavoro, quello dell’attore, che mezzo mondo gli invidia e, potenzialmente, tutte le donne che desidera. Eppure si vede lontano un miglio che non è felice. E la ragione, credo, sta proprio nel fatto che è abbastanza intelligente da capire di non essere così speciale. È rimasto con i piedi per terra e la testa sul collo mentre tutti intorno a lui impazzivano. Il che lo rende una brava persona, ma orrendamente sola. Io l’ho incontrato, qualche settimana fa, per la promozione del film Come l’acqua per gli elefanti.

Nato in una normale famiglia londinese – sua madre lavorava in un’agenzia di modelle, suo padre vendeva auto d’epoca – pensava da grande di occuparsi di relazioni internazionali. La parte di Cedric in Harry Potter e il calice di fuoco arrivò quasi per caso, e lo stesso per il ruolo che gli avrebbe cambiato la vita: il vampiro Edward Cullen in Twilight.

Come l’acqua per gli elefanti è un film d’amore.
«Quello che ha attirato me è il periodo storico, la Grande Depressione, e il circo. È affascinante».
Resta il fatto che si tratta soprattutto della storia tra Jacob e Marlena.
«Ma anche se all’inizio puoi pensare: “Ora lui arriva, la vede, si piacciono e scappano insieme”, la storia è più complessa. Jacob non vuole prendere, è pronto a dare soltanto. La miglior relazione che possa esistere».

Lei potrebbe avere una storia con una donna sposata?
«La vita non è o bianco o nero. Ci sono persone sposate che neppure si frequentano, possiamo definirlo matrimonio? Ma c’è una cosa che non ho mai capito: perché la gente tradisce».

Non capisce un comportamento praticato dalla maggioranza della popolazione?
«Comprendo l’impulso, ma non come si possano mantenere in piedi due relazioni a lungo. E se mi rendo conto che possa succedere a chi ha figli, davvero mi sfugge perché uno libero da impegni dovrebbe scegliere di avere quattro ragazze contemporaneamente. Dev’essere una vita d’inferno, soprattutto per l’uomo».
Nel tradimento non crede. E nell’amore finché morte non separi, come quello del film?
«I miei genitori si sono conosciuti quando mia mamma aveva 17 anni e mio padre 25, stanno ancora insieme e sembrano molto felici. Sono cresciuto credendo che si possa stare insieme tutta la vita».

L’intervista completa sul numero di Vanity Fair in edicola dal 30 marzo

You must not be very smart to understand this: generally speaking, there are fates worse than to become a poster-boy forced to hide from fans within the walls of five-star hotels scattered around the world. And Robert Pattinson seems that it is quite clever. But it also seems that, personally speaking, his fate has not taken the right way. He is young (in May will make 25 years), has a lot of money, success, a job, the actor, that half the world’s envy and, potentially, all women want. Yet we see from a mile away that is not happy. And the reason, I believe, lies in the fact that it is smart enough to understand that it is not so special. He stayed with his feet on the ground on the neck and head while all around him went mad. That makes him a good person, but horribly alone. I’ve met a few weeks ago to promote the film Like Water for elephants.

Born in London in a normal family – his mother worked in a modeling agency, her father selling old cars – thought to be a great deal of international relations. The part of Cedric in Harry Potter and the Goblet of Fire came almost by accident, and the same for the role that would change his life: the vampire Edward Cullen in Twilight.

Water for Elephants is a romantic movie. “What attracted me is the historical period, the Great Depression, and the circus. It’s fascinating.” The fact remains that it is primarily the story of Jacob and Marlena. “;But even if at first you may think”; Now he arrives, he sees her likes her and  run away together, but the story is more complex. Jacob does not want to take, it is only prepared to give. The best relationship that might exist. “

Could you have an affair with a married woman?

“Life is not black or white. There are married people who  are togheter but they don’t marry , can we define it marriage? But there’;s one thing I never understood: why do people betray.”

He does not understand a behavior practiced by the majority of the population? “

“I understand the impulse, but not how you can maintain two long-standing relationships at the same time”. And though I realize that can happen to those who have children,  I cannot undderstand young people who  choose to have four girls at once. It must be a living hell, especially for the man.”

He doesn’t  believe in betrayal. E in “love till death does not separate”, like  in the movie?

“My parents met when my mom was 17 and my father 25, are still together and seem very happy. I grew up believing that we can be together all life. “

interview extract, Vanity Fair will be in the italian newsstands on March 30

source Vanity Fair Italia

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12 Commenti per questo articolo

  • becauseofrob

    Grazie staff, domattina mi precipitero’ in edicola. Bellina la frase sulla copertina sotto il suo cognome.

  • MidnightSun

    Bellissima, domani mi fiondo a comprarlo e lo affianco alla copia UK, come la definisco io “della coccodrilla fortunata” :-)

  • Lara76

    lo amo sempre di più *_*
    speriamo che non perda mai questa sua anima bellissima

  • jenni

    Anch’io lo amo sempre di più, e ogni volta che leggo una sua intervista non mi delude mai, anzi, riesce sempre a sorprendermi con le sue risposte mai banali e piene di sentimento….mi rendo conto che in quel suo meraviglioso corpo e stupendo viso racchiude tutto quello che mi piacerebbe avere nel mio uomo: intelligenza, simpatia, umiltà, talento, sex appeal, fedeltà….devo aggiungere altro?

  • jenni

    Devo dire che questo è veramente il regalo più bello che potessero farmi per il mio compleanno(oggi 36 mannaggia)…una visione celestiale!!!!!!!!!!!!

  • anna7

    Come fa la giornalista a definirlo “non speciale”.
    E’ ASSOLUTAMENTE SPECIALE, rasenta la perfezione (dico rasenta perche’ per principio per me non esiste la perfezione),ha una maturita’ esagerata per la sua eta’ e poi e’ stupendo. Cosa aveva sugli occhi e nelle orecchie quella donna? Io mi sono sciolta solo a guardargli gli occhi…

  • babalina

    primo: grazie mille cara fiammy, puntuale come sempre. secondo: tanti auguri di buon compleanno cara jenni, 36 anni non sono ancora niente sei una bimba. terzo: ma questo ragazzo non sembra reale! ha soldi, fama, ha tutto… ma ha ancora una visione normale della vita. è serio, intelligente, rispettoso. non capisce chi tradisce, tesoro! che animo condido! crede ancora nel “e vissero felici e contenti per sempre”, ha un bell’esempio con i genitori. continua a piacermi sempre di più, e non solo perchè è un figo pazzesco ma anche perchè ha un’anima bella e candida. è un ragazzo da sposare.

  • Lilith

    Tanti auguri Jenni!!!

  • becauseofrob

    Auguri cara Jenni! 36 sono pochi credimi!
    Leggevo…orrendamente solo. Ragazze cosa possiamo fare?
    A parte gli scherzi, e’ triste questa cosa, e pensavo mentre leggevo l’intervista (bellissima), che noi fans (parlo in generale ovviamente) gli abbiamo dato tutto questo successo, amandolo cosi’ tanto, ma nello stesso tempo gli abbiamo reso la vita difficile. Ci vorrebbe una giusta via di mezzo.

  • becauseofrob

    Per Babalina: allora carissima ho visto il film “Accadde una notte”, ed e’ molto molto carino.
    Ho trovato bellissima la lezione di autostop, veramente divertente (“scrivero’ un libro su questo”).
    E anche lo spogliarello di Clark Gable la prima notte, e poi le mura di Jericho. Mi e’ piaciuto l’uso delle luci molto forti, che creavano contrasto nelle scene notturne, specialmente nella scena del fiume e in quella del pagliaio. Bravissimi sia Gable che la Colbert. Grazie per avermelo consigliato, e se avrai ancora qualche perla da propormi, l’accettero’ volentieri. Grazie ancora.

  • jenni

    Grazie mille a tutte per gli auguri…di cuore. E un ringraziamento speciale alla fantastica Lilith…mi sono commossa!!!!!!!!!

  • babalina

    carissima becauseofrob sono contenta che ti sia piaciuto. frank capra era un regista formidabile con degli abilissimi collaboratori. i due attori sono sublimi, e pensare che non volevano fare il film (sono stati quasi obbligati, all’epoca le grandi mayor avevano un grosso potere sugli attori), e hanno vinto entrambi l’oscar. ti consiglio un’altro film sempre di frank capra “la vita è meravigliosa”. è un film degli anni 40 con james stewart, te lo consiglio caldamente è un piccolo gioiellino.

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