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Exclusive RPMoms- part three and pics:Fan encounter “I saw Robert Pattinson.. three times”: London : from New Moon premiere to Remember Me premiere/esclusiva RPMoms intervista e foto: “ho incontrato Rob tre volte”: Londra dalla premiere di New Moon alla premiere di Remember Me

by on gen.13, 2011, under Interviste

Disclaimer: Cortesemente vogliate citare il sito www.robertpattinsonmoms.com come fonte se utilizzerete le foto o il testo di questo articolo. il materiale in questo caso è una nostra esclusiva. Grazie.

Disclaimer: give us credits for photos (which are our property)  or the text if you use it on your website, thanks ^_^

link ai precedenti capitoli: parte 1 parte 2

Terza puntata del nostro racconto a puntate dell’esperienza di Paola, stavolta alla premiere di New Moon, riuscirà finalmente a vedere Robert da vicino? E… sarà l’unica volta?..come leggerete, ci sarà ancora un’ultima occasione. Buona lettura a tutte voi

Versione Italiana

Prosegue Paola : Per la prima volta in vita mia ho seriamente temuto di potermi sentire male. Il cuore viaggiava a mille incontrollato. Il sangue mi pulsava nel collo e temevo che potesse succedermi davvero qualcosa.  Mi sentivo tesissima. Sentivo dolore al petto. Ho iniziato a pregare mia madre perché, da lassù, aiutasse il mio cuore a non fare scherzi, almeno non prima che arrivasse Rob.

Contavo i minuti che mancavano al suo arrivo: meno 3 ore, meno 2,55…..OMG!!!

Poi sono iniziate ad arrivare van ed auto scure, e tutte le volte il mio cuore si fermava, ma si trattava di falsi allarmi.

Guardare quella curva da dove sarebbe dovuta spuntare l’auto era una tortura.

Poi le urla a livelli impossibili dei più vicini a quella curva, sono state il segnale inequivocabile…un’altra auto scura…la SUA…il delirio totale. ERA LUI, ROBERT PATTINSON IN PERSONA.

A quel punto non ho sentito più niente: non ho sentito più il cuore (per quel che ne so poteva anche essersi fermato), non ho sentito più il freddo, non sentivo nemmeno il mio corpo.

Concentrazione totale per cercare di assorbire più dettagli e ricordi possibile.

Ho cercato di non perderlo mai di vista.

Com’era bello elegante. Cappotto con il colletto alzato, completo scuro, camicia bianca. Come stava con quel cappotto! Era perfetto. STUPENDO!!!

Ha iniziato con una prima intervista, poi però è passato agli autografi ed ha fatto TUTTO il giro delle transenne, anche dove erano quasi al buio. Quando è arrivato dove ero io non riuscivo a credere di averlo lì ad un passo da me.

MALEDETTAMENTE SEMPRE SORRIDENTE.

Gli ho fatto autografare la copia di Vanity Fair comprata proprio quel giorno (la conservo tutta intera, perché per firmarla l’ha presa con la mano sinistra, l’ha toccata…ci sono sopra le sue impronte digitali!!!).

Volevo però che mi guardasse, che per una volta nella vita i suoi occhi ed i miei si incrociassero…ma stava subendo l’assalto di decine e decine di fans che contemporaneamente gli offrivano qualcosa da firmare, gli parlavano e soprattutto urlavano.

Con qualcuna scambiava anche delle battute, ma il più delle volte sembrava frastornato, perché veniva chiamato da tutte le parti.

Con il mio scarso inglese gli ho detto che venivo da Firenze apposta per lui e che avevo fatto la comparsa a Montepulciano. Non mi ha guardata, ma mi ha sentita perché ha risposto qualcosa  (?) e “..…Montepulciano”.

Un’altra cosa volevo tanto: poterlo toccare,  poter sfiorare una parte del suo corpo, ma avevo paura ad alzare un braccio verso di lui: paura che i giganteschi bodyguards mi prendessero il braccio e me lo spezzassero in due. Allora ho intrufolato un braccio basso, tra corpo e corpo e sono riuscita nell’intento di arrivare a sfiorare la sua mano sinistra mentre stava reggendo un libro o non so cosa da firmare.

E’ stato il contatto di un istante, ma l’elettricità che è passata nel mio corpo ha fatto saltare definitivamente le poche sinapsi che ancora funzionavano.

Non ho mai sentito una pelle così vellutata……….

Tenete presente che il racconto è dettagliato nei minimi particolari ma, il tutto, si è svolto nel giro di pochi istanti.

Appena ha oltrepassato la mia zona, ecco che è arrivato Taylor Lautner e quelle ragazzine che mi circondavano, le quali non avevano disdegnato di farsi fare l’autografo da Rob, sono letteralmente impazzite e mi hanno travolta. Team Jacob.  Puah!

A me non importava proprio niente di star lì a vedere Taylor, allora ho lasciato le ragazzine al loro lupo ed ho seguito Robert lungo il suo giro di autografi, naturalmente da dietro varie file di persone e con le mani alzate, ma riuscivo ad intravederlo di quando in quando e soprattutto ho potuto continuare a fare delle foto (tutte mosse) e delle riprese.

Nel frattempo, non so in che ordine, sono arrivati anche Kristen Stewart, Chris Weitz ed il produttore Wick Godfrey.  Mi sono disinteressata di tutto ciò. Ho solo un paio di foto di Weitz che ho anche salutato (e mi ha risposto), quando Rob era già entrato dentro la sala.

Finito il giro degli autografi è passato alle interviste (le giornaliste avevano un sorriso esagerato,  ma anche un giornalista sembrava molto felice di intervistarlo. Embè!).

Poi le foto ufficiali.

Dopo è salito sul palco dove è stato intervistato dal presentatore della serata.

Poi di nuovo foto ufficiali con tutti gli altri ed alla fine è entrato dentro la sala dove si svolgeva la serata (la cui sessione di interviste è presente negli extra della versione inglese di New Moon).

Ho atteso un bel po’, nella speranza di vederlo uscire, ma quando mi è stato chiaro che li avevano fatti passare da un’uscita secondaria, lentamente, a malincuore, ma assolutamente estasiata e carica di felicità, ho preso la strada del ritorno, tra gente altrettanto eccitata e felice.

Nottetempo dovevo tornare all’aeroporto (viaggio lampo di 24 ore), ma nel frattempo sono andata in centro per una pizza. Ricordo esattamente come mi sentivo. Avevo una felicità tale nel cuore che non ce la facevo a contenerla e non potevo condividerla con nessuno. Ho cominciato a ridere ed a piangere contemporaneamente dalla gioia. Mangiavo la pizza e piangevo. Chissà cos’avranno pensato quelli che mi vedevano!

Domanda: E hai ripetuto l’esperienza con la premiere di Remember Me sempre a Londra, stavolta più incentrata su Robert. Come è andata? Sei riuscita a vederlo? Che cosa hai notato di diverso tra le due premiere a cui hai assistito? Il pubblico presente era simile a quello di New Moon o diverso?

Paola In questa occasione, rispetto all’evento New Moon, il pubblico era altrettanto numeroso, ma l’età media era decisamente più alta. Anche in questo caso era presente un buon numero di ragazzi, ma ovviamente il sesso femminile era prevalente.

Questa volta mi sono aggiudicata un posto in prima fila.

Era una bella giornata di sole, il clima mite.

L’attesa è stata lunga ma mi ero organizzata con il lettore MP3 ed ho ascoltato musica tutto il giorno. Questo mi ha aiutata anche a scaricare la tensione.

Inoltre ero particolarmente felice perché sapevo che l’interesse dei presenti era tutto e solo per lui. C’era un solo team, il team Robert……

il racconto continua..la premiere di Remember Me…

continua al prossimo capitolo

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English Version

link to part 1 link to part 2

Third installment of our story about  of Paola’s experience , this time at New Moon premiere , will she finally see Robert close? E. ..  and will be her only time? .. as you can read, there there will be another chance for her. Happy reading to you all

Paola continues: For the first time in my life I seriously feared that I can feel bad. The heart was  beating so fast that I can’t control it . The blood throbbed in my neck and I was afraid that something could really happen to me. I felt very tense. I felt pain in his chest. I started to pray for my mother, from  the sky above , to help my heart not to make jokes at me, at least not before the arrival of Rob. I counted the minutes that were missing on his arrival: Less than 3 hours, less than 2.55 … .. OMG! Then some dark van and cars, and every time my heart would stop, but they were all false alarms. Looking at that curve to check all the cara was a torture. Then the screams  became so high that I felt they were the clear signal that  car … … the dark …  total delirium. It was him, ROBERT PATTINSON IN PERSON. At that point I did not hear anything: I have not heard  my heart (as far as I know it could also have stopped), I did not feel the cold,  I did not  even feel my body. Total concentration to try to absorb more details and memories as possible. I tried not to lose sight of him.

How beautiful and elegant he was!. Coat with the collar turned up, dark suit, white shirt. As he was so beautiful with that coat! He was perfect. WONDERFUL! He started with an initial interview, but then he went to the crowd for the autographs and did all the rounds of the hurdles, even where they were almost in darkness. When he arrived where I was I could not believe he was one step from  me.  BLOODY SMILING ALWAYS . He wrote his autograph  to my copy of Vanity Fair bought that same day (I keep that copy as he touched it because he took it with his left hand, touched it … there are his fingerprints on !!!). But I wanted him to look at me,  for once in my life,  to see each other eyes for a moment  … but he was suffering at the same time the onslaught of dozens of fans who once offered him something to sign, spoke to him and shouted above. With some fan he even exchanged jokes, but most of the time he seemed dazed, as he was called by everyone. With my poor English I told him I had come to Florence for him and that I was one of the extra in Montepulciano.  He was not looking at me but I was sure he heard me because he answered something I did not understand and he said “Montepulciano”.

Another thing I wanted so much: to touch him, being able to touch a part of his body, but I was afraid to raise his arm towards him, fear that the giant bodyguards took my arm and  broke it in two. Then I slipped down the arm, between my body and his body and I succeded in touching his left hand while he was holding a book or something to sign. A contact for a  few seconds, but the electricity that went through my body  from it, finally blew the few synapses that still worked. I never heard a skin so smooth … … …. Keep in mind that my story is detailed in every detail, but it all took place within a few moments.  He had just crossed my area, and there came Taylor Lautner and those girls around me, which did not disdain to  had  autograph from Rob,  became crazy and I was literally overwhelmed. Team Jacob. Ugh!

I did not care of staying there to see Taylor, then I left the girls to their wolf and I follow Robert long after during his round of autographs, of course, from behind several rows of people with raised hands, but I could glimpse him from time to time, and above all I could continue to take some pictures (all moves) and shooting. In the meantime, I do not know in what order, also arrived Kristen Stewart, Chris Weitz and producer Wick Godfrey. I was disinterested in everything. I only have a couple of photos with Weltz and I talked with him), when Rob had already entered into the room. After the tour of the autographs he went to the interviews (the women journalists had an exaggerated smile, but also a male journalist seemed very happy to interview him. Ugh!). Then came the official photos.  Then he took the stage where he was interviewed by the presenter of the evening. Then again with all the other official photos and he eventually came into the room where the event took place ( you can find it in the session of interviews outside of the English dvd version of New Moon). I waited a long time;, hoping to see him leave but when I  understood  that they had passed by a secondary exit,and slowly, reluctantly, but absolutely delighted and full of happiness, I took the road to home, among people just as excited and happy as I were. At night I had to go to the airport (journey 24 hours in flash), but in the meantime I went downtown for a pizza. I remember exactly how I felt. I had such a happiness in my heart that I could not hold it in ,and I could not share it with anyone. I started to laugh and to cry with joy at the same time. I was eating pizza and also crying. Who knows what people thought about me !

Another thing I wanted so much: to touch him, being able to touch a part of his body, but I was afraid to raise his arm towards him, fear that the giant bodyguards took my arm and  broke it in two. Then I slipped down the arm, between my body and his body and I succeded in touching his left hand while he was holding a book or something to sign. A contact for a  few seconds, but the electricity that went through my body  from it, finally blew the few synapses that still worked. I never heard a skin so smooth … … …. Keep in mind that my story is detailed in every detail, but it all took place within a few moments.  He had just crossed my area, and there came Taylor Lautner and those girls around me, which did not disdain to  had  autograph from Rob,  became crazy and I was literally overwhelmed. Team Jacob. Ugh! I did not care of staying there to see Taylor, then I left the girls to their wolf and I follow Robert long after during his round of autographs, of course, from behind several rows of people with raised hands, but I could glimpse him from time to time, and above all I could continue to take some pictures (all moves) and shooting. In the meantime, I do not know in what order, also arrived Kristen Stewart, Chris Weitz and producer Wick Godfrey. I was disinterested in everything. I only have a couple of photos with Weltz and I talked with him), when Rob had already entered into the room. After the tour of the autographs he went to the interviews (the women journalists had an exaggerated smile, but also a male journalist seemed very happy to interview him. Ugh!). Then came the official photos.  Then he took the stage where he was interviewed by the presenter of the evening. Then again with all the other official photos and he eventually came into the room where the event took place ( you can find it in the session of interviews outside of the English dvd version of New Moon). I waited a long time;, hoping to see him leave but when I  understood  that they had passed by a secondary exit,and slowly, reluctantly, but absolutely delighted and full of happiness, I took the road to home, among people just as excited and happy as I were. At night I had to go to the airport (journey 24 hours in flash), but in the meantime I went downtown for a pizza. I remember exactly how I felt. I had such a happiness in my heart that I could not hold it in ,and I could not share it with anyone. I started to laugh and to cry with joy at the same time. I was eating pizza and also crying. Who knows what people thought about me !

Question: And you have repeated the experience with the premiere of Remember Me, always in London, this time a premiere focused on Robert. How did it go? Were you able to see him? Have you noticed differerences between the two premieres that you witnessed? The audience was similar to that of New Moon or different?

Paola: On this occasion, compared with New Moon Event, the audience was equally numerous, but the average age was much higher. Again there was a good number of guys, but obviously the female sex was prevalent. This time I won a front row seat. It was a beautiful sunny day, mild climate. The wait was long but I was organized with the MP3 player and listened to music all day. This also helped me to release tension. Besides, I was particularly happy because I knew that the interest of those present and it was all just for him. There was only one team, the team Robert……

in the next chapter: Robert at the Remember Me premiere

to be continued…

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9 Commenti per questo articolo

  • zagrella

    Paola, mio guru,lo hai toccato!!!!!!!

  • grizabella

    Team Jacob …bah ,che spreco di tempo . Comunque , lo hai notato sicuramente perchè l’hai rimarcato ,Robert soddisfa gusti più maturi , palati più fini …
    Ti stimo ,sorella : sei riuscita in ciò che noi tutte ci siamo limitate a pensare .
    Fiammy : te l’ho già detto, nevvero, – ineffabile fanciulla – QUANTO apprezzi i poliglotti ? Sei il nostro ” passport to Britain ” favorito : questo sito è conosciuto anche all’estero ! ( …quando me ne sono resa conto ,mi sono sentita ” nazionalpopolarmente orgogliosa ” :) …)

  • Mazzua

    il team Jacob è cresciuto in maniera esponenziale (e soprattutto di ragazzine) appena hanno visto Taylor senza maglietta in New Moon….ma chissene di quattro muscoli gonfiati a dismisura!!!!!
    Io (e tutte noi) fedele a Robert sempre!!!!!!

    Paola, la copia di Vanity Fair mettila in una di quelle buste trasparenti, tipo quelle che si usano per i fumetti da collezione!!!……e poi…..che invidiaaaaaaaa!!!!ma aggiungo che sono strafelice per te!!! :-)

  • misstana

    Che brividi solo per leggere questa esperienza. Paola volevo solo chiederti se eri da sola o sei stata accompagnata, perchè se eri sola sei veramente un mitoooooooooooooooooooooooo.
    Anche io voglio andare ad una prima di Rob anche se non sono più ragazzina voglio farlo ugualente, chi viene con me?

  • Spunk69

    misstana… count on me! mai andata neppure io a una prima di Twilight… (beh, non sono mai andata proprio a nessuna prima :)
    Comunque tanto meglio se tutte le teenies hanno spostato il loro focus sul ragazzino anabolizzato… avremo meno da sgomitare per Patts ;)

  • babalina

    la tua esperienza mi ha emozionata! sei riuscita a fare quello che tutte noi vorremmo fare… toccarlo. ma siiii… lasciamo che le giovani menti inesperte e con scarso buon gusto si trastullino con un bambolotto gonfiabile, noi donne mature e con un immenso e innato senso del buon gusto ci teniamo robert, un uomo, una garanzia, una sicurezza e una bellezza inaudita!!!!

  • paola

    @misstana: ero da sola. Sempre. Prima di conoscere voi non potevo condividere con nessuno questa mia passione. Anzi, era una cosa della quale mi volevano far vergognare, non riuscendoci, peraltro. Solo che non potevo ne’ andare in compagnia, ne’ raccontarlo!!!

  • Consu

    Brava Paola,
    l’importante è andare avanti e hai fatto bene ad andare anche da sola..chissenefrega!
    Se vorrai compagnia alla prossima verrò anch’io…a casa mi prenderanno per matta..ma pazienza!

  • zagrella

    io ci sto lavorando Consu e chi lo sà alla prossima( incrocio le dita) magari riesco a farmi accompagnare dal mio tesoro di marito.

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