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In edicola: Gioia dedica copertina e articolo a Robert e Kristen/ Gioia italian magazine on Robert and Kristen

by on giu.25, 2010, under Eclipse, interviews, Interviste, promozione Eclipse, Riviste Press Scan, Video e Photo

Issue 26- July, 2 nd, 2010
Gioia n 26 del 2 luglio 2010

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5 Commenti per questo articolo

  • Mazzua

    emmm…..ma chi l’ha scritto questo articolo?…sicuramente un uomo invidioso….li hanno messi in copertina per vendere di più, perchè l’articolo è veramente brutto!!!

  • Sara

    Io il giornale l’ho acquistato ieri e condivido pienamente la tua opinione Mazzua. L’articolo, scritto per altro da uno scrittore del quale non ho letto mai nulla e quindi non posso giudicare, odora tanto di pura ipocrisia. Il commento sull’amica che lo definisce un “malato” se lo poteva risparmiare e tacciarlo per quello che non uscirà vivo dalla bufera mediatica anche!
    Lasciamo perdere i vari commenti sul suo aspetto fisico o quelli sull’analisi del personaggio di Edward Cullen!
    Ma il culmine è stata la frase, cito testualmente: “…incarna un’estetica emo…”: ho capito che spesso veste di nero, ma non per questo dobbiamo farlo passare per una pazzo paranoico che non sa affrontare la vita! Decisamente è il peggior articolo che ho letto negli ultimi tempi! Ma la politica del numero funziona sempre…

  • Barbara

    Purtroppo, più si và avanti, più cresce la popolarità di questa saga…più mi rendo conto che stanno prendendo vita due correnti di pensiero distinte.
    Chi ama follemente tutto ciò che riguarda questa storia, i personaggi, gli attori che la incarnano sullo schermo… Chi invece, per gelosia, per supidità o peggio ancora per partito preso, la odia a prescindere e non fà che gettare fango.
    Io credo che la gente dovrebbe superare la superficialità e i pregiudizi e guardare oltre l’apparente storiella adolescenziale di vampiri che la saga di twilight pensano che incarni.
    Twilight insegna l’amore, quello vero, quello eterno, quello puro, l’amore non sempre facile, per cui si è disposti a sacrificarsi, a fare delle rinuncie, anche grandi e difficili… La maturità e la responsabilità della scelta da compiere su chi affidarsi per la vita, costi quel che costi.
    Le fondamenta su cui dovrebbe basarsi il vero amore.
    Cosa che tanti giovani e non (e qui mi ci metto pure io!) non sanno proprio perfettamente a giudicare dal numero crescente dei divorzi e delle separazioni.
    E questi ragazzi, gli attori, riescono con linguaggio semplice e con le loro facce belle e pulite ad arrivare al cuore della gente.
    Io credo che in questo mondo d’oggi, dove troviamo sempre più radicata la crisi di valori, e talvolta l’assenza dei più elementari principi morali, questo sia importante.
    Dovremmo essere grati a Twilight e ad i suoi personaggi veri e immaginari di aver riportato alla ribalta l’amore nella sua essenza più vera e completa.
    Non si tratta di estetica.
    Questo è un messaggio di speranza…

  • Lady Alexandra Borgia

    Ecco, Siti…è il curatore delle opere di Pasolini, un critico saggista che spesso condisce le sue storie con amori omosessuali…
    Conosce il fatto suo e a parer mio quest’articolo non è niente male pur nella sua terribilità (attenzione, uso questo termine in senso positivo). Si nota che ha guardato a lungo il volto di Pattinson, delineando aspetti che a me non erano sfuggiti: il labbro non eccessivamente carnoso ma sensuale, i lobi sporgenti e malinconici, quella bellezza vampiresca che associa il demonismo di Lucifero ai volti androgini dei dipinti preraffaelliti. E io adoro il preraffaellismo. La Venere di Botticelli, La Lilith di Collier sono l’esaltazione della beltà perfetta che risiede nell’imperfezione.
    Non ho ben intuito se lo apprezza o lo disprezza perchè in un rigo lo paragona a un angelo e in un altro a un demone. Ristagna in una via di mezzo, permeando le parole d’una strana e angosciante aura. Ho la vaga impressione che lo abbia associato al personaggio di Edward Cullen e che non sia riuscito a cogliere i veri chiaroscuri di Robert, andando semplicemente a scandagliarne gli occhi…che sono e resteranno sempre il riflesso più incodizionato e veritiero della sua anima.
    Il sole di Robert….ecco…quello gli è proprio sfuggito di mano e di penna. Gli consiglierei di navigare su You Tube e guardare i video dei suoi Funny Moments.
    Dire che Rob non sa di franco sorriso…è come sputare sul Davide di Michelangelo.
    Insomma…qui una tiratina d’orecchie proprio gliela farei.
    Forse l’avrà sorpreso in un momento di stanchezza….o di cattivo umore…ma se l’intervista risale ad Eclipse, quindi recente, non ricordo che Rob abbia indossato abiti scuri…anzi…
    E’andato sul giallo canarino ruspante al rosa carne….
    Siti, non lo ama e non lo odia. Da bravo scrittore qual’è, dà un calcio alla pentola e una carezza al coperchio.
    Tant’è che non saprei dirvi se l’articolo mi è piaciuto all 100% o solo a metà. E’freddo e incisivo nella sua scalpellata ma al contempo non ha buttato parole a caso. Forse, e sottolineo forse, ci ha voluto dimostrare che anche un articolo dedicato alla Twilight Mania può condirsi di saccenza…ma non ho ben capito se vede Robert più femminile o più emo. Poco virile senza dubbio. Credo che abbia solo voluto affossarlo macabramente e gentilmente…come hanno cercato di fare in America da quando è esploso il fenomeno.
    Il suo articolo mi ha rimandato alle opere scure del Caravaggio, quelle impietose e asurdamente reali, lontano dai canoni della chiesa e del Popolo che amava vedere nella Madonna…una fanciulla senza età che piange il suo Cristo più come una sorella che una madre.
    A una seconda rilettura, il testo mi è garbato maggiormente. Devo ammetterlo…è scritto meravigliosamente e se osservate meglio quei punti che prima risultavano ambigui nulla di ciò che scrive Siti è offensivo nei riguardi di Pattinson. Anzi…ha descritto la sua bellezza come se fosse spirituale, lontana dalla concezione e dai canoni umani. Ripeto: la vera beltade non risiede nella massima perfezione d’un volto o d’un colore…ma nell’imperfezione che induce lo spettatore a immaginare cos’altro nasconda la semplice tela.
    Quando una bellezza è a tutto tondo…non riesci a spiegartela, a vedervi dentro alcun mistero…finché passa come un filo di luce in cielo e l’indomani ti accorgi che non ti ha minimamente toccato.
    Ecco…le parole di Siti le ricorderò anche domani e dopodomani. Non dico per sempre…perchè il per sempre lo lascio alle favole.
    Boccio il suo gudizio su Taylor. Una “bellezza che si mostra nuda” non è sempre indice di un corpo che apprezza i piaceri del sesso. Comunque ha chiamato Taylor col suo nome ma ha dipinto Jacob. Un piccolo errore…che in un articolo così crudo non passa inosservato.
    Mai sentito parlare di sensualità e di penombra, Mr Siti? E poi il sorriso di Lautner è sempre uguale a se stesso…sembra sfornato con lo stampino….al contrario di quello di Robert che possiede implicitamente luna e sole sul suo volto.

  • babalina

    a tutti i “signori giornalisti critici cinematografici” ma vi volete ricordare che questi sono ragazzi, anzi per meglio dire esseri umani e quelli che vedono sullo schermo sono personaggi incarnati da loro? e allora giudicate obbiettivamente, senza cattiveria e “ironia pungente” il loro lavoro, il loro approccio al personaggio ecc., come esseri umani vanno rispettati. poi uno può piacere o no e ovviamente siamo ancora in una democrazia ed esprimete le vostre opinioni, ma ricordatevi il ripsetto che si deve a ogni persona.

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